CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

6. L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto di 15 membri di cui 6 italiani e 9 di altre nazionalità, tutte tra loro differerenti, eletti dai membri dell'Associazione riuniti in Assemblea, che dureranno in carica per un triennio, intendendosi per tale il periodo intercorrente tra quattro congressi annuali.

7. Il Consiglio nomina tra i propri membri un Presidente, tre Vice-Presidenti, un
Segretario ed un Tesoriere.
La durata della carica di Presidente e di Vice-Presidente non potrà superare due trienni consecutivi.
Il numero dei componenti del Consiglio, che sarà rinnovato di triennio in triennio, non potrà superare un terzo dell’intero Consiglio (2 italiani e 3 di altre nazionalità tra loro differenti).
Il Presidente rappresenta l'Associazione in giudizio e nei confronti dei terzo.
In caso di suo impedimento, la rappresentanza spetta al Vice- Presidente più anziano di età.
Al Consiglio sono demandati i compiti organizzativi e statutari dell'Associazione
stessa, compresa la fissazione della quota associativa e la redazione del bilancio
annuale della gestione dell'Associazione da approvarsi in occasione dell'assemblea
annuale.
E' prevista la nomina da parte del Consiglio di un delegato per ogni Nazione
rappresentata in relazione al numero degli iscritti.
Il Consiglio delibera a maggioranza semplice.
Il Consiglio è convocato, anche fuori della sede dell'Associazione, dal Presidente
oppure, in caso di suo impedimento, dal Segretario in carica, oppure, in caso di
impedimento di entrambi, congiuntamente da due Vice-Presidenti, a mezzo
raccomandata con ricevuta di ritorno ovvero a mezzo telefax od altro sistema di
comunicazione elettronico, con un preavviso di almeno 20 giorni, salvo casi urgenti.
Il Consiglio si riunirà una o più volte all'anno, in ogni caso in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario a Milano.